Da un’idea francese la risposta al Black Friday e a tutto ciò che rappresenta: sprechi, inquinamento, consumi inutili e dannosi, rifiuti e cospicui danni ambientali. Accantoniamo la corsa al saldo e questo week end proviamo a lanciare un messaggio diverso: a favore del clima, del pianeta e del nostro futuro.

Ecco il comunicato del movimento francese Citizens for Climate (cittadini per il clima) a cui ci sentiamo di dare voce. Il 23, 24 e 25 novembre unisciti a noi per protestare contro il Black Friday: #citizensforclimate #ilestencoretemps.

Il Black Friday è il giorno in cui le multinazionali vendono i loro prodotti a prezzi scontati, ridicolmente bassi, promuovendo così un’ondata di acquisti, incentivati anche dall’imminente arrivo del Natale. Chi paga il conto è il Pianeta. Da qui l’idea di rispondere con un venerdì a favore del clima. Uniamo le nostre voci per far avanzare il cambiamento.

In pratica, cosa si può fare?

Associazioni come Zero Waste, Boicottaggio citoyen o I-Boycott organizzano eventi in tutta il mondo per avvisare le persone dei pericoli del consumo eccessivo. Ma anche nel nostro piccolo possiamo agire in maniera efficace e immediata. Per esempio possiamo:

– aderire al boicottaggio globale di Amazon e di altri negozi online, lanciato da Boycott Citoyen, I-Boycott e Friends of the Earth
partecipare all’azione di ribellione anti-pubblicità, in Francia quest’azione è attuata dall’organizzazione francese RAP (Résistance à l’Agression Publicitaire), in Italia possiamo singolarmente dire no a tutte quelle aziende che incrementano l’inquinamento tramite pubblicità e marketing ad alto impatto ambientale (volantini, cartellonistica, depliant etc.)
lanciare un appello ai decisori politici attraverso la piattaforma di lobbying dei cittadini di United4Earth

Presto sarà troppo tardi. Ma ora è ancora possibile cambiare molte cose. Insieme possiamo agire per combattere il cambiamento climatico. Il futuro del pianeta, il tuo futuro, il futuro dei nostri figli, dipende dalle lotte che stiamo combattendo oggi.

Ti aspettiamo!

🌍Cos’è movimento Citizens for Climate?
Un movimento non-violento di cittadini autonomi e autogestiti, impegnati nella lotta contro i cambiamenti climatici, che non dipendono da nessun partito politico, religione o organizzazione.
Il movimento è nato in Francia l’8 settembre 2018 quando Nicolas Hulot, ministro alla Transizione ecologica e solidale, da sempre uno dei più apprezzati del governo francese, ha rassegnato le dimissioni. 130000 cittadini sono scesi spontaneamente nelle strade per manifestare.
Il 13 ottobre, le donne hanno manifestato di nuovo, questa volta in 86 città in tutta la Francia e in altri paesi, per quanto riguarda i cambiamenti climatici.

🌍Che cosa sta combattendo?
Sta protestando contro la politica dei piccoli passi attuata dai governi di tutto il mondo. L’IPCC ha avvertito che il genere umano deve intraprendere azioni urgenti e di grande portata. In caso contrario, si trova ad affrontare il problema.

🌍 Cosa chiede?
Di portare avanti il ​​cambiamento. Di ricordare a tutti che il futuro del nostro pianeta non è negoziabile. Al contrario, dovrebbe essere la prima priorità dei leader politici, economici e della società civile.

🌍Per ulteriori informazioni: Evento Facebook

Twitter: @encoretemps_
Instagram: @il.est.encore.temps
LinkedIn
www.ilestencoretemps.fr

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Elena Tioli

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