Categoria: Autoproduzione

Un documentario sulla Decrescita Felice

Pubblicato in: Autoproduzione, Segnalazioni

di Lorenzo Fioramonti, Riccardo Fioramonti e Andrea Bertaglio
Motivazione
Questo documentario nasce dall’esigenza di un’informazione diretta, fruibile nel linguaggio comunicativo, esauriente e libera da vincoli che la possano rendere sterile e parziale.
Per questo un gruppo di film-maker, ricercatori sociali e giornalisti hanno intrapreso un progetto video in formato documentaristico dedicato alla decrescita. Ci si augura che questa possa […]

di Maurizio Pallante
e Andrea Bertaglio
Si sta parlando molto in questi giorni di un vasto giro di presunta corruzione sui finanziamenti pubblici alle energie rinnovabili. Non ci si dovrebbe stupire, perché il malaffare in questi casi è un rischio insito non casuale, un processo quasi automatico, quando si danno dei finanziamenti per fare cose che sul […]

di Italo Romano
La Conferenza Unificata svoltasi l’8 Luglio 2010 tra Stato e Regioni ha approvato il nuovo Conto energia, ossia il sistema d’incentivazione per il fotovoltaico che entrerà in vigore dal 1° Gennaio 2011 e resterà valido fino al 31 Dicembre 2013. Approvate nella stessa sede anche le nuove linee guida per l’autorizzazione unica alla […]

Eva, ecovillaggio low cost per risorgere dal terremoto

Pubblicato in: Autoproduzione, Politica e enti locali

di Giorgio Cattaneo
Il nome è biblico e promette un vero nuovo inizio: si chiama Eva, Ecovillaggio Autocostruito, il fiore della resurrezione dell’Abruzzo devastato dal terremoto. Lontano dalle polemiche che ancora incendiano il capoluogo aquilano, ridotto a una città fantasma, sulle colline di Pescomaggiore, piccolo borgo di origini altomedioevali alle porte del parco nazionale del Gran […]

Le carote, lo yogurt e la GDO

Pubblicato in: Autoproduzione, Dibattito, Economia e lavoro, Stili di vita

di Valerio Lo Monaco
I lettori di Repubblica si sono accorti che le carote vengono pagate 9 centesimi al chilogrammo al contadino che le produce, e quindi hanno fatto un rapido raffronto con quanto le pagano al supermercato. Il che, dal punto di vista del consumatore, è - o dovrebbe essere - abbastanza efficace per capire […]

La decrescita

La decrescita è elogio dell’ozio, della lentezza e della durata; rispetto del passato; consapevolezza che non c’è progresso senza conservazione; indifferenza alle mode e all’effimero; attingere al sapere della tradizione; non identificare il nuovo col meglio, il vecchio col sorpassato, il progresso con una sequenza di cesure, la conservazione con la chiusura mentale; non chiamare consumatori gli acquirenti, perché lo scopo dell’acquistare non è il consumo ma l’uso; distinguere la qualità dalla quantità; desiderare la gioia e non il divertimento; valorizzare la dimensione spirituale e affettiva; collaborare invece di competere; sostituire il fare finalizzato a fare sempre di più con un fare bene finalizzato alla contemplazione. La decrescita è la possibilità di realizzare un nuovo Rinascimento, che liberi le persone dal ruolo di strumenti della crescita economica e ri-collochi l’economia nel suo ruolo di gestione della casa comune a tutte le specie viventi in modo che tutti i suoi inquilini possano viverci al meglio.

Maurizio Pallante


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