Categoria: Economia e lavoro

Se anche Sartori parla di Decrescita

Pubblicato in: Dibattito, Economia e lavoro

di Alessio Mannino
L’altro giorno quasi ci veniva un colpo, a veder comparire sul fondo di prima pagina del Corriere della Sera, organo ufficiale dell’establishment finanziario italiano, la parola “decrescita” declinata in senso, udite udite, positivo. Lo ha fatto quel politologo ormai anziano e irriducibilmente antiberlusconiano, di penna sciolta e arguzia toscana, spesso saggio ma non […]

Il pallone anestetico

Pubblicato in: Dibattito, Economia e lavoro

di Andrea Sunseri  
I mondiali di una parte del mondo, addolciscono un nuovo capitolo della storia di questo Paese. Tra palle e palleggi. Con la scusa della crisi economico-finanziaria, che fino a due settimane fa non c’era, ieri 22-6-10, a Pomigliano d’Arco, oltre cinquemila lavoratori votavano l’accordo sottoscritto dalla FIAT di Marchionne e alcune sigle sindacali. Ha […]

Tengo famiglia

Pubblicato in: Dibattito, Economia e lavoro

di Marco Cedolin
In merito al “ricatto” di Marchionne nei confronti dei dipendenti FIAT di Pomigliano D’Arco sono state scritte molte cose. Innumerevoli levate di scudi contro l’ennesimo “attentato” ai diritti dei lavoratori, altrettanto numerosi attestati di stima in difesa di un’azienda disposta ad “investire” denaro (di chi?) per creare occupazione, molte riflessioni salomoniche volte a […]

Latte alla spina contro le truffe

Pubblicato in: Economia e lavoro, Rifiuti

di Gabriele Bindi
Salgono a 1200 i distributori di latte fresco alla spina gestiti direttamente dai produttori agricoli con un aumento del 20 per cento in un anno. Una risposta decisa alle truffe perpetrate dall’industria lattiera, che utilizza latte in polvere proveniente dall’estero.

di Andrea Degl’Innocenti
Era il 24 aprile quando i primi banchetti furono allestiti in tutta Italia. Partì allora ufficialmente la campagna di raccolta firme per promuovere i tre quesiti referendari sulla ripubblicizzazione dell’acqua. Il Forum italiano dei movimenti per l’acqua si era posto come obiettivo la raccolta di 700 mila firme in tre mesi, 200 mila […]

La decrescita

La decrescita è elogio dell’ozio, della lentezza e della durata; rispetto del passato; consapevolezza che non c’è progresso senza conservazione; indifferenza alle mode e all’effimero; attingere al sapere della tradizione; non identificare il nuovo col meglio, il vecchio col sorpassato, il progresso con una sequenza di cesure, la conservazione con la chiusura mentale; non chiamare consumatori gli acquirenti, perché lo scopo dell’acquistare non è il consumo ma l’uso; distinguere la qualità dalla quantità; desiderare la gioia e non il divertimento; valorizzare la dimensione spirituale e affettiva; collaborare invece di competere; sostituire il fare finalizzato a fare sempre di più con un fare bene finalizzato alla contemplazione. La decrescita è la possibilità di realizzare un nuovo Rinascimento, che liberi le persone dal ruolo di strumenti della crescita economica e ri-collochi l’economia nel suo ruolo di gestione della casa comune a tutte le specie viventi in modo che tutti i suoi inquilini possano viverci al meglio.

Maurizio Pallante


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