di Maurizio Pallante e Andrea Bertaglio
Abbiamo già accennato al lavoro che intraprendenti e dinamici imprenditori sono in grado di fare nel campo delle energie rinnovabili, scommettendo su tecnologie innovative ed aventi realmente un ridotto impatto sull’ambiente. Ci sono ad esempio dei produttori di mini-impianti eolici, presenti soprattutto in Inghilterra, ma anche in Italia. Uno di […]
di C.B.
Un cereale geneticamente modificato si è diffuso al di fuori dei campi coltivati e sta prosperando spontaneamente per la prima volta negli Stati Uniti. Si tratta della canola (una varietà di colza) transgenica che sta crescendo liberamente nel Nord Dakota: l’allarme è stato lanciato dai ricercatori alla conferenza dell’Ecological Society of America a Pittsburgh […]
di Filippo Schillaci
Sul finire dell’estate scorsa scrissi che spesso ciò che mi convince dell’esattezza di una scelta non è tanto la solidità degli argomenti a suo favore quanto l’inconsistenza degli argomenti avversi. Lo scrissi a proposito dell’ennesima sciocchezza che mi toccò sentire a giustificazione del riesumato cadavere dell’energia nucleare. Sapevo che non sarebbe stata l’ultima […]
di Maurizio Pallante
e Andrea Bertaglio
In una società dipendente dalle fonti di energia di origine fossile come la nostra, se si hanno auto grosse o stili di vita dispendiosi, si sa, c’è bisogno di petrolio. Perché quindi compagnie petrolifere (come la BP) si trovano a dover esplorare sempre più freneticamente i fondali marini, o peggio a […]
di Maurizio Pallante
e Andrea Bertaglio
Si sta parlando molto in questi giorni di un vasto giro di presunta corruzione sui finanziamenti pubblici alle energie rinnovabili. Non ci si dovrebbe stupire, perché il malaffare in questi casi è un rischio insito non casuale, un processo quasi automatico, quando si danno dei finanziamenti per fare cose che sul […]
La decrescita è elogio dell’ozio, della lentezza e della durata; rispetto del passato; consapevolezza che non c’è progresso senza conservazione; indifferenza alle mode e all’effimero; attingere al sapere della tradizione; non identificare il nuovo col meglio, il vecchio col sorpassato, il progresso con una sequenza di cesure, la conservazione con la chiusura mentale; non chiamare consumatori gli acquirenti, perché lo scopo dell’acquistare non è il consumo ma l’uso; distinguere la qualità dalla quantità; desiderare la gioia e non il divertimento; valorizzare la dimensione spirituale e affettiva; collaborare invece di competere; sostituire il fare finalizzato a fare sempre di più con un fare bene finalizzato alla contemplazione. La decrescita è la possibilità di realizzare un nuovo Rinascimento, che liberi le persone dal ruolo di strumenti della crescita economica e ri-collochi l’economia nel suo ruolo di gestione della casa comune a tutte le specie viventi in modo che tutti i suoi inquilini possano viverci al meglio.
Maurizio Pallante