di Sonia Toni
E’ di pochi giorni fa la notizia che il progetto riguardante la costruzione di nuove centrali nucleari “di nuova generazione” è stato definitivamente approvato e questo ci dovrebbe riempire il cuore di gioia perché finalmente avremo risolto tutti i problemi della crisi energetica. Le motivazioni che fanno del nucleare una scelta devastante sotto tutti i punti di vista le conoscono ormai anche i bambini ma, dal momento che, repetita juvant, le riporteremo per quelli che erano in altre faccende affaccendati quando le abbiamo descritte.
Nucleare “di nuova generazione”, è soltanto l’ennesima manciata di sabbia gettata negli occhi degli ingenui e dei pigri che non hanno voglia di andare a documentarsi e pensare con la propria testa. E’ una definizione simile a quelle del tipo: benzina verde, carbone pulito, termovalorizzatore, eco-gpl, etc. In pratica, cambiando le parole che definiscono una cosa, gli esperti della comunicazione, ci vogliono far credere che la cosa sia diversa.
E’ come pensare che una macchina diventi ecologica dipingendola di verde.
Il principio, in sé, è di un’idiozia disarmante tuttavia funziona.
I motivi principali sono quelli che elencherò. A questi se ne possono aggiungere altri che fanno parte del bagaglio culturale di chimici, fisici, medici, economisti e che scrivono anche su La Scienza Verde.
L’uranio che serve per produrre energia in queste centrali, è un elemento che in natura sta già scarseggiando da tempo e questo significa, come minimo, che il suo costo, non potrà che aumentare.
Il problema delle scorie non è MAI stato risolto. I siti designati allo stoccaggio dei contenitori delle scorie nucleari sono strapieni; i contenitori dopo anni cominciano inevitabilmente a deteriorarsi con la conseguente fuori uscita di materiale radioattivo, che poi, altrettanto inevitabilmente, finisce nelle falde acquifere, nella terra e nell’aria e quindi sulle nostre tavole, nei nostri polmoni e nel nostro sangue. Iter regolare. Il successo francese del nucleare? In Francia ormai non passa un mese senza che si verifichi un incidente in qualche centrale; certo, loro hanno bell’è risolto il problema delle scorie: le mandano in Africa e chissenefrega. Forse i grandi Bob Geldof, Bono Vox, e compagni che tanto si attivano per l’Africa, dovrebbero cominciare a bacchettare anche Sarkozy perché questa schifezza è senza dubbio peggiore di quella, pur enorme, dei mancati aiuti all’Africa da parte dell’Italia.
A chi pensasse che prima o poi queste scorie esauriranno la loro potenzialità radioattiva, ricordiamo che l’urano impiega circa 4,5 miliardi (!!!) di anni SOLO per dimezzare la sua radioattività. Le centrali nucleari “sicure” esisteranno quando l’uomo sarà un essere perfetto; il che potrebbe corrispondere allo stesso tempo di dimezzamento della radioattività dell’uranio.
Acqua. Le centrali nucleari hanno bisogno di una quantità enorme di acqua per raffreddare certi loro meccanismi e sprecare questo bene indispensabile per la vita dell’uomo è un crimine fra i peggiori.
L’economia. Le centrali nucleari costano miliardi di euro e ne richiedono altrettanti per il loro mantenimento. Come sopra citato, l’uranio costerà sempre di più, inoltre nessuno parla mai dello smantellamento delle vecchie centrali; dinosauri che vanno eliminati con costi altissimi.
Democrazia. L’Italia ha già espresso il suo chiaro NO al nucleare attraverso un regolare e democratico referendum. Che succede ora? L’esito dei referendum, per caso, scade?
E i siti saranno considerati “di interesse strategico militare” e quindi verranno mandati i soldati a puntare i fucili su coloro che volessero manifestare, come fatto alla cava di Chiaiano a Napoli.
Cos’è questa, se non dittatura?
In alternativa abbiamo il re dell’energia che è il sole, ed è gratis e inesauribile; il vento, idem, l’acqua (fiumi, mari, oceani), la geotermia (calore che proviene dalla terra).
E bravi Berlusconi e Sarkozy e un ringraziamento particolare all’on. Casini che, nonostante l’intervento chiarificatore che ha fatto appositamente per lui il Nobel Carlo Rubbia sulla pericolosità del nucleare, ha votato a favore. Ma questa gente, i bambini di Chernobyl, li hanno mai visti?
Fonte: scienzaverde.it
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Fabio Santarelli
Agosto 7th, 2009 at 10:49
le centrali non si faranno mai. L’uranio, che tra l’altro è in esaurimento, costa troppo e l’italia dovrebbe comunque importarlo da paesi terzi. Non le faranno mai inoltre perchè noi non consentiremo a nessuno di distruggere il nostro territorio e consegnare ai nostri figli un mondo di scorie.
No al nucleare, sì alle rinnovabili.
ENERGY REVOLUTION, NOW! STOP CLIMATE CHANGE.
simone.org
Agosto 8th, 2009 at 14:51
Bisogna fare anche un altro ragionamento. Se, idealmente, esistesse un nucleare “pulito”, la costruzione di queste centrali, dall’enorme potenziale produttivo, sarebbe indicativa di un aumentato fabbisogno energetico.
La Decrescita invece implica una riduzione del fabbisogno stesso e quindi la non necessità non solo del nucleare ma di tutta un’altra serie di produzioni energetiche.
Andrea Rossi
Agosto 8th, 2009 at 16:48
Il via alle “nuove” centrali nucleari e’ il peggior provvedimento di questo governo ed uno dei peggiori di sempre, come tutti i provvedimenti sbagliati e’ stato fatto in piena estate quando la gente e’ distratta da altre cose.
Stanno mettendo a rischio il nostro futuro e quello dei nostri figli e tutto cio’ per mandare avanti questo folle modo di vivere.
Io spero che le associazioni ambientaliste diano battaglia a questo progetto e spero anche che questa pseudo opposizione faccia qualcosa di serio invece che rincorrere stronzate da guardoni di cui non ce ne frega assolutamente niente.