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10 thoughts on “(Italiano) Valeu a pena?”

  1. Ne è valsa la pena? Non si può dire oggi, se è valsa la pena vivere una realtà drogata, dove regnava la frenesia dell’acquisto compulsivo in un Paese che si stava indebitando per vivere al di sopra delle proprie possibilità.
    Però: però, mai prima l’uomo aveva goduto di una vita tanto comoda, con l’acqua in casa, il riscaldamento, le scarpe ai piedi, ha studiato, ha avuto cure, ha viaggiato e visto il mondo…
    La decrescita felice è un concetto interessante, credo però che vada perseguita in un periodo di relativo benessere, non in una fase critica. Bisogna rimettere a posto le cose con le regole dell’economia di mercato (sigh!) e una volta raggiunto un minimo di equilibrio, solo allora sarà giusto percorrere un’altra via.

    1. maria, forse non ti rendi conto che in un mondo di decrescita la crisi non esisterebbe nemmeno ; )
      la decrescita è la vera risposta a questa crisi e anche a quelle che verranno, perchè con questo sistema le crisi ci saranno sempre!

    2. Maria, non credi alla frase:’ dove c’è crisi, c’è opportunità’? è proprio in questi momenti, nella necessità, che si cercano le soluzioni VERE, e si è portati a riflettere su quanto abbiamo sbagliato.

  2. Cara Maria, se continuassimo sulla strada della crescita (cioè dello sviluppo insostenibile), ci attenderebbero ancora molti anni – ma molti! – di irreversibile Declino (non “crisi”…).

    E, come ammonisce spesso anche Latouche, “non c’è nulla di peggio della decrescita in una società della crescita”.
    Sai perché? Perché, oltre a generare povertà, genera… frustrazione!

    Esistono studi di sociologia e di economia in tal senso. Documenti e analisi scientifiche, curate e seguite da Premi Nobel, di cui mi occupo quotidianamente da qualche mese sul mio sito: “Low Living High Thinking”, in cui cerco di affrontare il tema della decrescita da un punto di vista (economico in primis) il più possibile razionale e documentale.

    Complimenti ad Alessandro: intervento di raro spessore!

    Ciao,
    Andrea

    1. Perché non prendersi la briga di leggere almeno una minima parte di quanto contenuto in questo sito, invece che sparare i soliti banali luoghi comuni sulla decrescita?

      1. però è già un buon inizio che persone ancora lontane da questo mondo ( scusate, è palese) leggano e si informino, è atterrino in questo sito, no? io credo che vadano innanzitutto compresi: cioè io mi metto nei panni di miei coetanei ( ho 31 anni) che ad esempio abbiano studiato Economia, o Marketing…peggio,lavorino in questi campi, magari 8 ore, si fanno un mazzo così, e ora piano piano si sentono dire che quello che hanno fatto è basato su un grandissimo errore..Non credete sia terribile? Dobbiamo avere un pò di comprensione forse, e con pazienza, spiegare e non mollare.

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