Sorry, this entry is only available in Italian.

The following two tabs change content below.
Questo articolo è stato curato dalla nostra redazione nazionale. Se siete un blogger, un circolo o fate parte di una associazione e volete contribuire con dei vostri articoli scrivere a: info@decrescitafelice.it

One thought on “(Italiano) IT.A.CÀ, VIAGGIARE SECONDO NATURA AL VIA IL FESTIVAL DEL TURISMO SOSTENIBILE”

  1. Ciao,visto che si accenna alla questione dell’immigrazione in questo articolo vorrei chiarire un pò come si inquadra l’immigrazione secondo la decrescita felice, da sempre .

    Innanzitutto occorre distinguere tra migrazione / fenomeno naturale e immigrazione indotta,di massa com’è oggi .

    Come tutti i princièali ideologi ( Latouche,De Benoist ecc ) della decrescita hanno affermato, la decrescita rompe con l’attuale paradigma capitalista e industrialista, di cui la globalizzazione e l’immigrazione di massa è figlia . Decrescita significa riscoprire sè stessi,la propria identità individuale e quella del proprio paese, decrescita significa preferire cibi a km zero piuttosto che i centri commerciali della globalizzazione, la decrescita è localista, non può esistere globalizzazione con la decrescita e viceversa … In una società basata sulla decrescita, l’immigrazione di massa com’è c’è oggi non ci sarebbe, a tutti sarebbe assicurato di vivere bene nella propria terra ( sia che uno sia arabo,sia africano,europeo o ebreo ), poi certo ognuno puà migrare per conto proprio, ma non ci sarebbe la necessità o altro che spinge oggi il migrante a fuggire dalla propria terra .

    Bisogna decolonizzare il linguaggio prima di tutto, e il mito occidentale della globalizzazione ( che coincide come la storia ha sempre dimostrato con colonialismo ) è da abbandonare per primo .

    Forse dovremo imparare un pò dagli Indiani d’America che vuvevano felici nella loro terra, lasciando vivere felici gli altri popoli in quella altrui,senza interferenza alcuna .

    Sfatiamo un tabù moderno : non c’è nulla di male a essere orgogliosi della terra che ci ha dato le radici e della propria gente .

    Noi non siamo proprietari della terra, siamo noi ad essere parte della nostra terra d’origine e questo legame ( distrutto dalla logica occidentalista e globalista ) ci rimane per sempre , inconsciamente o no .

    Io adoro la mia terra, mi piace tutto il mondo e anche per questo che sono un grande difensore di tutte le diversità ( naturali, animali e umane ), al contrario dei globalisti .

    Decrescita vuol dire anche salvaguardare e conservare le diversità e identità naturali,animali e umane .

    Sarà da considerarsi ” reazionario ” ? Bene, sino all’altro ieri ogni teorico della decrescita era etichettato come ” reazionario ” e l’unica cosa che posso dire è che la decrescita non è una moda progressista di sicuro e non deve essere utilizzata a fini politici .
    Per questioni di coerenza, essere per la decrescita e ad es a favore degli Ogm o della globalizzazione, è un pò un controsenso, magari animato da buna fede e poca conoscenza dell’argomento, ma la decrescita è un’altra cosa … e non ha a che vedere con mode attuali del cibo bio o cose del genere, ma è qualcosa di più …

    Spero di essere stata chiara,ciao 🙂

    … Vi passo due articoli di Latouche sul tema, per capire un pò meglio http://oltreloccidente.org/sito_oltre/oltreloccidente/testi_oo/A15_LATOUCHE.htm , http://www.movimentozero.org/index.php?option=com_content&task=view&id=164&Itemid=53

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *