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2 thoughts on “(Italiano) Non sarà la crescita del Pil a fermare il crollo dei ponti”

  1. Nel termine stesso di decrescita è contenuto il suo significato , che appare ambiguo. Per comprendere cosa esso intenda occorre leggere articoli, studiare un approccio diverso alla produzione e allo stile di vita, a partire dal suo inventore , S. Latouche sino a Pallante, V. Shiva , ed economisti quali Stiglitz o A.Sen. Ho insegnato scienze umane in liceo delle Scienze Umane e mi sono resa conto di come i problemi della realtà sociale , economica, politica siano strettamente interconnessi, di come sia necessario divulgare una conoscenza dei meccanismi ad essi sottostanti per iniziare ad agire diversamente nel proprio quotidiano e fare pressione affinché non si utilizzi un certo riduzionismo nel pensare la nostra realtà ed incidere sulle scelte cruciali , in questo caso infrastrutture , ma anche energia. Poiché neppure giornalisti esperti hanno compreso che decrescita è un modello diverso e virtuoso di concepire la vita dell’ uomo , una produzione selettiva , qualitativa più che quantitativa, sostenibile, temo che la approssimazione dilagante, la velocità di un giudizio superficiale che non entra nel merito della visione di un mondo continuerà a ritenere il termine decrescita come pauperismo e rinuncia ai beni del progresso. Gabriella Ponti, Varese

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