Il 12 maggio all’Università Antonianum di Roma, l’Università Antonianum dei francescani, l’Associazione Rete italiana Life Cycle assessment, il Movimento per la decrescita felice e la Fondazione Bioarchitettura organizzano il convegno Nuove tecnologie e decrescita.

Per attenuare i principali fattori della crisi climatica e ambientale è indispensabile sviluppare innovazioni tecnologiche che:

– aumentino l’efficienza nell’uso delle risorse, in particolare quelle energetiche, in modo di ridurne il consumo per unità di prodotto;

– riducano l’impatto ambientale dei processi produttivi;

– consentano di riciclare e riutilizzare i materiali contenuti negli oggetti dismessi.

Tecnologie che, riducendo gli sprechi, consentano di ridurre anche i costi, liberando del denaro utilizzabile per effettuare gli investimenti necessari a installarle, senza contributi di denaro pubblico.

Per fare il punto sullo stato dell’arte di queste tecnologie in vari settori produttivi, conoscere le eccellenze e creare collegamenti tra le aziende e i professionisti che operano con queste modalità, l’Università Antonianum dei francescani, l’Associazione Rete italiana Life Cycle assessment, il Movimento per la decrescita felice con l’adesione di Fondazione Bioarchitettura hanno organizzato un seminario rivolto alle aziende, agli operatori del settore, agli economisti, agli ambientalisti e a quanti credono che sia fondamentale sviluppare queste innovazioni tecnologiche per il contributo che possono dare sia alla riduzione della crisi climatica e ambientale, sia alla creazione di un’occupazione significativa e di qualità.

Un forte impulso allo sviluppo di queste innovazioni tecnologiche può essere decisivo per mettere in moto una nuova fase espansiva dell’economia, riducendo al contempo i debiti pubblici.

Il seminario si svolgerà in due sessioni, presso l’Aula Sant’Antonio dell’Università Antonianum sabato 12 maggio 2018, dalle ore 10 alle ore 16,30. Il pranzo potrà essere consumato presso la mensa dell’Università, al costo di 10 euro, previa prenotazione.

Programma dei lavori  (tutte le relazioni saranno contenute entro i 20 minuti)

Prima sessione: ore 10 – 11,30

Martín Carbajo Núñez, OFM: Meno è di più. Basi antropologiche e relazionali contro la cultura dello scarto.

Prof. Maurizio Cellura, Università di Palermo, Presidente Associazione Rete Italiana LCA: La metodologia dell’analisi del ciclo di vita a supporto dell’eco-design.

Maurizio Pallante, MDF: Le tecnologie che riducono l’impronta ecologica.

Prof. Antonio Scipioni, Università di Padova, direttivo Associazione Rete Italiana LCA: Proattività e decisioni: l’approccio sistemico nel ciclo di vita

Pausa caffè: ore 11,30 – 11,45

Seconda sessione, prima parte: ore 12 – 13,40

Wittfrida Mitterer, Fondazione Bioarchitettura: Bioarchitettura, edifici bioplus, low tecnology, low cost, high efficiency

Ing. Mario Palazzetti, Thesan di Sant’Antonino di Susa (TO)

Giovanni Leoni, imprenditore agricolo, Il progetto dell’agrivillaggio di Vicofertile (PR)

Ing. Francesco Girardi, azienda gestione dei rifiuti di Tivoli

Pausa pranzo: ore 13,40 – 14,40

Proseguimento seconda sessione: ore 14,40 – 16,00

Dr. Antonio Diana, titolare della Erreplast di Gricignano d’Aversa

xxxxxx Asja, Rivoli Torinese, Energia verde ed efficienza energetica dal 1995

xxxxx Ton Gruppe, di Bolzano, edilizia ad alta efficienza energetica

Mauro Sarotto,  SAROTTO Group – Narzole (Cn) – Edilizia antisismica e ad alta efficienza energetica

Davide Benedetti, Decomar spa: Il sistema Limpidh2o di Ecodragaggio

Tavola rotonda: ore 16 – 17,30 

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