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Qualche mese fa un gruppo di studenti del Politecnico di Milano mi ha invitato ad un convegno sul TAV insieme al prof. Ponti, da un lato, e a due altri esperti favorevoli all’opera, dall’altro. La data è fissata per mercoledi 12 dicembre. Prenoto un giorno di ferie dal lavoro e accetto. Sono sempre pronto a confrontarmi, a illustrare le ragioni reali dell’opposizione, e il luogo è quanto di più scientifico, obiettivo e garantista si possa avere: un tempio del raziocinio e della ragione!

Ieri, una desolata studentessa mi informa che sono costretti a rinviare l’incontro a data da destinarsi perché non riescono a trovare nessuno che parli in difesa della Torino-Lione. E’ un copione che abbiamo visto recitare spesso. Se non fosse che ci sono in ballo 26 miliardi di denari collettivi (fonte: Corte dei Conti francese), ci sarebbe da ridere. Se fossimo appena normali, neanche seri, un’opera che costa così tanto e non riesce ad essere giustificata in nessun confronto pubblico dovrebbe essere semplicemente abbandonata e i proponenti derisi per l’eternità.

Dr. Luca Giunti
Commissione Tecnica TAV
CMVSS e Ass. Ambientali

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