Il Consiglio direttivo del Movimento per la Decrescita Felice viene eletto durante l’assemblea dei soci nazionale dai rappresentanti dei circoli e rimane in carica per 2 anni.

Attualmente è composto da 12 membri, eletti durante l’assemblea nazionale svoltasi online il 25 aprile 2021.

 

MARGHERITA FORGIONE (Presidente)

circolo di appartenenza: Padova

 

 

MICHEL CARDITO (Presidente)

circolo di appartenenza: Brescia

Attivista interessato ai processi collettivi, dal basso e nonviolenti che prefigurano un mondo di sostenibilità ecologica, giustizia intersezionale e autodeterminazione; è un decrescente, un medico, un facilitatore e un aspirante antropologo.

Nasce a Brescia nel 1987 e cresce in una giungla  di cemento e inquinamento. Sopravvive grazie ad una famiglia paziente, ai libri e all’attivismo, dapprima come educatore negli scout, poi nella rappresentanza studentesca universitaria, ed infine, dopo qualche deludente esperienza nella politica istituzionale, incontra MDF e nel 2104 trova una comunità a cui appartenere.

É laureato in Medicina e Chirurgia, ha frequentato per poco più di un anno una scuola di specializzazione ospedaliera in Medcina Interna ma, alla fine, ha deciso di dedicarsi all’attivismo e alla tutela della salute sul territorio ed è attualmente in formazione come Medico di Medicina Generale. Attualmente è iscritto al CL di Antropologia Culturale presso l’Università di Bologna ed è facilitatore in formazione presso l’Accademia di Facilitazione e Trasfomazione.

I suoi riferimenti sono gli studiosi ecologici e sociali e i grandi attivisti della Storia, in particolare i teorizzatori dell’azione non-violenta (in particolare Gandhi e la sua Satyagraha); i precursori e teorizzatori della Decrescita; i pensatori libertari come Bookchin e Thoreau e gli studiosi dei moderni processi collettivi come G.Sharp, D. Graeber ed E. Chenoweth.

È convinto che la generazione attuale sarà quella che cambierà il mondo.

 

MARGHERITA Dorich

Circolodi appartenenza: Padova

Nata a Pozza di Fassa, Trentino nel 1994 con il cuore e la vita divisi tra le Dolomiti e le campagne piemontesi dove ho trascorso molte idilliache estati nella cascina dei nonni materni. Ho sempre amato molto la natura e mi sono spesso sporcata le mani nella terra con spensieratezza e senso di profonda connessione con la vita agricola e tutte le creature che ne facevano parte. Crescendo ho incanalato questo senso di rispetto e cura per esempio nella passione per l’orto, per l’aromaterapia e l’autoproduzione fin dai tempi del liceo, in cui ero l’amica un po’ strana che provava a farsi il sapone con grande rassegnazione di mia madre che trovava le pentole incrostate di marsiglia. Ero ancora inconsapevole della grande portata politica e rivoluzionaria che aveva quel gesto, consapevolezza che ho maturato solo qualche anno dopo partendo per la grande avventura universitaria verso la città di Padova per iniziare i miei studi in Psicologia e incappando nel Movimento per la Decrescita Felice nel 2018. Qui ho incontrato una comunità di “visionari” che credeva come me che ci fosse qualcosa di profondamente sbagliato nello squilibrio che vedo e vivo nella nostra società occidentale fondata sulla disuguaglianza sociale, sull’accumulo spropositato di ricchezze, sull’azione predatoria dell’uomo verso le altre specie viventi, sugli sprechi e danni all’ambiente naturale. A Padova, dove ormai mi sono stabilita e mi sento a casa, mi sono anche appassionata di associazionismo e ho partecipato ad attività di volontariato, soprattutto facendo interventi nelle scuole e coinvolgendo ragazz* giovani su temi quali diritti delle donne, l’antirazzismo, i diritti delle persone LGBTQIA sentendomi molto vicina ai movimenti femministi e transfemministi. Credo profondamente nella necessità per noi esseri umani in questo momento storico, di sradicare vecchi meccanismi di potere e dominio che vedono l’uomo bianco, eterosessuale, occidentale, dominante come unico modello da imporre al pianeta. Fortunatamente, frequentando il Movimento e le persone che lo vivificano, ho scoperto che ci sono già modi alternativi di vivere che sperimento tra prove ed errori, praticando in primis nella vita quotidiana i principi della decrescita, interrogandomi sui miei consumi e necessità, autoproducendo il più possibile, sostenendo l’economia locale, riducendo sprechi, imballaggi e tutto ciò di cui posso fare a meno, condividendo beni e servizi. Infine, imparando con coraggio anche a nuotare “in direzione ostinata e contraria”.

 

KARL Krähmer

circolo di appartenenza: Torino

Nato nel 1991 a Monaco di Baviera vivo in Italia dal 2010, brevemente a Roma e da più di 5 anni a Torino che considero ormai casa mia.
Ero in Germania un attivo giovane di Greenpeace e scoprì in quel contesto il termine decrescita che sembrava rispecchiare esattamente quello che più o meno inconsciamente da molto tempo avevo pensato. Appena arrivato a Torino ho trovato nel circolo MDF un gruppo fantastico di persone con cui approfondire e diffondere le nostre idee “radicali” nel miglior senso della parola.
Nel resto della mia vita studio Pianificazione territoriale e cerco di portare l’orizzonte della decrescita nei miei lavori accademici, con tutte le difficoltà che ciò comporta, cercando di ragionare su come possano essere città e campagna in un mondo decrescente.
Inoltre, da appassionato di montagna e viaggi, lavoro come guida per dei gruppi tedeschi. Racconto questo perché evidentemente il campo del lavoro frequentemente porta a dei compromessi difficili rispetto alle nostre idee. Ciononostante cerco di fare del mio meglio, organizzando per esempio dei viaggi in treno e con i mezzi pubblici.
Sono felice di poter contribuire ora di più al Movimento anche a livello nazionale, con la convinzione che il direttivo non sia a qualche livello gerarchico superiore, ma al servizio del Movimento.

 

MURIZIO Nai

circolo di appartenenza: Cuneo

Nato a Novara nel 1955, ha vissuto nella città “piemontarda” fino al 1981, anno in cui si è traferito in provincia di Cuneo per lavoro.

La sua formazione è decisamente umanistica. Nei decenni si è occupato in particolar modo di spiritualità e religioni comparate ma anche di tutto ciò che è narrazione come letteratura e cinema.

Oggi il lavoro è terminato (attualmente è esodato) ma la famiglia che si è costruita con Annarita ovviamente c’è ancora ed è alla base della nascita del circolo MDF di Cuneo nel 2012.   Merito del prof. Luigi Lombardi Vallauri che ha  segnalato loro il  libro di Maurizio Pallante in cui, forse per laprima volta, si sono pienamente riconosciuti.

E’ stato l’inizio, dopo diverse esperienze nel tempo mai completamente soddisfacenti, di un nuovo modo di vivere e diffondere valori che, con tutte le persone di MDF, ormai definisce “casa”.

 

GIANFRANCO Di Caro

circolo di appartenenza: Verona

Nato a Verona ,dove vive con la moglie, il 2 Aprile di un anno che oramai non……conta.

Un rapporto “conflittuale”con la scuola lo ha portato ad una esperienza lavorativa pluridecennale di gestione individuale di un piccolo centro elaborazione dati contabili/fiscali, fino al giorno in cui,  resosi conto che stava vivendo (male) la vita concessa, ha iniziato quella che considera una altra vita, indossando quelli che definisce gli “occhiali” della decrescita felice.

Imboccato quindi un percorso “decrescente” che, slegatolo da impegni lavorativi, lo spinge avanti in un cammino di consapevolezza e presa di coscienza, condiviso pienamente con la moglie.

L’impegno negli ultimi cinque anni si è concretizzato nel circolo MDF di Verona dove si è occupato dell’UNISF, della tesoreria ed infine della presidenza.

L’impegno personale intrapreso e le esperienze portate avanti sul territorio come circolo, vengono intese  anche come contributo al Movimento a livello nazionale, che vive e sente come “comunità”, una sorta di famiglia diffusa, all’interno della quale, condividere le tante esperienze di vita, idee ed energie.

Dopo tanti anni di lavoro silenzioso, a volte tende a diventare un poco “logorroico”, non fatevi problemi a contenerlo..…lo sa.

 

FRANCESCO Verrigni

circolo di appartenenza: Cagliari

Nato ad Atri nel 1990, Francesco ha vissuto a Pescara fino al 2012, anno in cui si è trasferito nella città di Cagliari per motivi di lavoro.

Laureato in Economia Aziendale, dopo il percorso di studi è venuto in contatto col pensiero della Decrescita e con gli scritti di Pallante in cui ha trovato rispecchiata la sua visione del mondo.

Molto attento ai temi dell’alimentazione e della riduzione degli sprechi , Francesco pensa che le scelte di ognuno di noi, in particolare quelle relative agli acquisti, possano fare la differenza. Collabora con altre associazioni dell’isola per portare avanti i suoi progetti e la sua opera di sensibilizzazione.

Appassionato della Natura e del beach volley, passa il suo tempo libero in attività all’aria aperta.

Da anni collabora nella gestione della pagina Facebook di MDF, e nel 2017 insieme ad altri ragazzi conosciuti ad una conferenza di Maurizio Pallante, fonda il Gruppo di Cagliari di cui ricopre la carica di coordinatore e, dal 2019, di delegato per il Direttivo.

 

VIVIANA De Filippis

Circolo di appartenenza: Milano

Viviana è un attivista ecologista milanese, quarantanove anni con una bella famiglia alle spalle e due figli adolescenti; da qualche anno appassionata di autoproduzione che incontra il movimento tre anni fa e diventa un’aspirante minimalista-decrescente, appassionata del suo orto bio-intensivo sul balcone.

Due anni fa incomincia a frequentare il circolo di Milano, traendo rinnovata linfa per un impegno appassionato che già in passato aveva sperimentato nell’associazione del quartiere Stadera a Milano “Banca del Tempo 4 Corti” di cui, instancabile animatrice, ha sperimentato per quasi dieci anni cosa sia la condivisione di intenti, il mutuo aiuto, la sostenibilità famigliare, il dono, lo scambio dei propri talenti e la coesione sociale in un quartiere popolare e multietnico di Milano.

Un altro tema su cui ha concentrato il suo attivismo di prospettiva militante è quello antirazzista e femminista fin dal lontano anno 2000 con l’impegno della costruzione della prospettiva politica del “Genova social Forum del 2001” e oggi come allora pronta alla nuova sfida nel direttivo MDF che prende con serietà e rinnovata energia come ai tempi di Genova, in cui la visione militante e del futuro era di “un altro mondo è possibile” e oggi come allora la visione è la stessa; interconnessione planetaria di una comunità multietnica e meticcia pronta a scambiarsi le buone pratiche in modo decrescente e felice!

Nato a Mestre (VE) nel 1962, Luigi ( Gigi ) si e’ diplomato perito Informatico, attività che ha sempre svolto con molto entusiasmo: adesso però che la tecnologia sta cambiando velocemente ha deciso di fare un passo indietro e attendere tranquillo con fiducia la data della pensione. E’ sempre stato molto attivo da giovane in ambiente parrocchiale per poi passare a lavorare anche con associazioni di quartiere su tematiche legate al sociale e all’ambiente. Successivamente a fine anni 80 è entrato a far parte dei Verdi veneziani, facendo anche un mandato da consigliere comunale in un comune della terraferma e poi come portavoce del coordinamento provinciale.

Diventato papà ha deciso di fermarsi e abbandonare completamente la politica per seguire la crescita del figlio. Da sempre “anima in pena, mai contento, sempre alla ricerca …..“ ha avuto la folgorazione conoscendo Maurizio Pallante e il pensiero della Decrescita che hanno dato una risposta a tutti i suoi tormenti e tensioni interiori Ha avuto grande importanza successivamente la conoscenza di Lucia Cuffaro, che con il suo esempio personale ha dato praticità e concretezza alle teorie della Decrescita.

Finalmente da qualche anno ha coronato il sogno di trasferirsi a vivere in una casa in campagna dove al ritorno dal lavoro cura un pezzo di terreno con molte soddisfazioni. Fa parte di MDF Venezia dal 2015 ed attualmente e’ il referente del circolo locale , nonché componente del Direttivo MDF da metà dello scorso mandato. Lavora localmente nel circolo MDF affinché, anche con altre associazioni locali, si possa fare squadra ed organizzare eventi insieme e diffondere il pensiero e le buone pratiche della Decrescita.

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